Il PD al Quirinale: “Disponibili a un Governo di svolta”

La delegazione del PD ricevuta al Quirinale ha ribadito la disponibilità a valutare l’esistenza di una nuova maggioranza, nel segno della discontinuità

Poco prima delle 11, come da calendario, ha avuto inizio al Quirinale il colloquio tra Sergio Mattarella e la delegazione del PD, formata dal segretario Nicola Zingaretti, il presidente Paolo Gentiloni, i capigruppo di Camera e Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci e la vice segretaria Paola De Micheli.
Al termine del colloquio, durato circa venti minuti, il segretario Nicola Zingaretti ha ribadito la linea dei dem, esplicitata nella direzione di ieri, confermando la disponibilità del PD a valutare l’esistenza di una nuova maggioranza per l’apertura di una fase politica nuova, “nel segno della discontinuità politica e programmatica”.
“Non è facile per noi”, ha ammesso il segretario del PD, ricordando la distanza tra il suo partito e il Movimento cinque stelle, ma, ha aggiunto “siamo preoccupati per per le difficoltà economiche del Paese e per l’andamento negativo degli indici economici”.
“Per questo – ha detto – riteniamo utile provare a formare un governo di svolta”. Un governo che parta dai cinque principi contenti nell’ordine del giorno approvato ieri dalla direzione dem, e che vanno da una scelte europeista a uno sviluppo economico basato sulla sostenibilità.
“Non un governo a qualsiasi costo – ha ribadito Zingaretti -. Sì invece a un governo di svolta, alternativo alle destre e con un’ampia base parlamentare che possa ridare speranza agli italiani”.
“Se non esisteranno queste condizioni – ha concluso il leader del PD – l’unico sbocco naturale sono le elezioni anticipate, a cui il PD è pronto”.

https://www.facebook.com/nicolazingaretti/videos/349656329253551/?t=0

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