Approvato il decreto “ponte”, che anticipa e prepara l’introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto “ponte”, con cui si anticipa e si prepara l’introduzione dell’Assegno unico, che entrerà in vigore a regime dal 1 gennaio 2022.
Finalmente anche l’Italia avrà uno strumento universale, una misura giusta a supporto delle famiglie, del lavoro delle donne, della natalità, utile a contrastare disuguaglianze e povertà minorile.
È una riforma che ripensa il sistema di protezione sociale, in risposta alle esigenze di una società profondamente cambiata e che non può rassegnarsi al crollo demografico, che mette a rischio il futuro del Paese.
È una misura semplice, perché mette fine alla confusione di bonus, detrazioni e assegni previsti.
È una misura equa, perché modulata su soglie Isee e perché sostiene le famiglie numerose.
È una misura destinata a tutti, anche a lavoratori autonomi, professionisti e incapienti, che oggi non ricevono gli assegni familiari.
In attesa dell’entrata in vigore, dal 1 luglio al 31 dicembre tutte le famiglie con figli a carico avranno un aiuto in più.
E, nell’aiutare le famiglie, si aiuta l’Italia.
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