CON.AMI: la Sindaca di Imola torni sui suoi passi altrimenti il conto lo pagheranno i cittadini

Lo scontro istituzionale avviato dalla Sindaca 5 stelle nei confronti degli altri 22 sindaci dell’assemblea del Con.Ami è un comportamento irresponsabile senza precedenti che peserà come un macigno sulla governance futura del consorzio e sulle relazioni istituzionali tra gli enti coinvolti.

La scelta autoreferenziale di questi giorni è un atto grave che investe la politica al di là degli schieramenti e delle logiche di partito e corrode pesantemente i meccanismi decisionali alla base di qualsiasi ordinamento democratico. Una forzatura illegittima che può compromettere lo sviluppo del territorio.

Gli stessi soggetti che anni fa predicavano trasparenza e partecipazione, oggi al governo del Paese e della città di Imola, in questi giorni hanno calpestato quegli stessi principi su cui da sempre hanno basato la loro, presunta ed auto-attribuita, superiorità morale. Al momento di trasparente c’è solo il mancato rispetto dello statuto e delle regole di funzionamento dell’ente ed il suo continuo indebolimento su tutti i fronti.

Come Partito Democratico faentino esprimiamo forte preoccupazione per i futuri investimenti sul territorio, primi fra tutti il sistema di potabilizzazione Castel Bolognese – Solarolo – Riolo Terme che vale 12 milioni di euro, insieme agli ulteriori interventi per l’adeguamento della rete fognaria, solo per fare alcuni esempi. Allo stesso tempo restiamo allibiti di fronte alle dichiarazioni della Lega faentina, nell’improbabile tentativo di dare un colpo al cerchio e uno alla botte per non compromettere da una parte l’asse con i 5 stelle a Imola e dall’altra di mostrare preoccupazione per gli interessi di Faenza. Se fosse realmente vero, ci attendiamo un chiaro e coerente sostegno all’azione dei 22 sindaci per ripristinare le condizioni di un corretto dialogo istituzionale all’interno dell’assemblea del Con.Ami, sulla base di uno Statuto modificato in ottemperanza al decreto “Madia” con il voto favorevole della Lega stessa.

Il Con.Ami è un consorzio di fondamentale importanza nella gestione delle reti e dei servizi di pubblica utilità, esempio concreto di come gli enti locali di un territorio molto vasto siano stati capaci di lavorare insieme superando le logiche di campanile nel nome dell’interesse comune dei cittadini e dei territori amministrati.

L’auspicio è che il principale socio, oggi rappresentato dalla Sindaca 5 stelle, riacquisti il senso della realtà e del proprio ruolo istituzionale, abbandonando infantili pregiudizi politici.

Il Con.ami non è una succursale della Casaleggio & Associati, ma patrimonio dei cittadini.

Il Partito Democratico di Faenza

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