Divario Digitale: procede l’iter per la banda ultra larga a Casola Valsenio

Nel corso del 2017 il MISE ha siglato il contratto di concessione fra Infratel e Oper Fiber, consorzio nato fra Enel e Cassa Depositi e Prestiti, per la progettazione e la posa della fibra ottica nelle aree bianche d’Italia, ovvero le aree a “fallimento di mercato” non ancora raggiunte da banda ultra larga.

Il piano fa parte del progetto “Italia Digitale 2020” che si pone di connettere circa 3.000 Comuni entro il 2020.
Open Fiber si è impegnata a connettere oltre 4,2 milioni di unità immobiliari alla velocità massima con tecnologia FTTH in grado di garantire velocità fino anche ad 1Gigabit/s (GBPS), mentre la restante quota di unità immobiliari facoltative saranno coperte con tecnologia over 30 Mbps.

Il progetto di Casola Valsenio, come si può evincere dal comunicato dello scorso 20 settembre del MISE, è già stato consegnato e verificato da Infratel ed è nella fase formale di approvazione dello stesso.
La convenzione, necessaria per avviare le opere, è già stata siglata; ad oggi manca solamente l’approvazione e il ricevimento delle autorizzazioni poi sarà possibile passare alla fase di esecuzione dei lavori.

Nel disegno si vede la corografia del progetto definitivo Open Fiber in cui sarà possibile coprire interamente con collegamento in fibra il centro urbano di Casola Valsenio, l’area di Valsenio e buona parte delle aree rurali più densamente abitate.

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