L’eccidio dei martiri senza nome. La strage dimenticata di Casale di Brisighella: storia, testimonianze e verità nascoste

Sabato 6 ottobre, alle ore 16.30 nel foyer del Teatro Pedrini, in Via Naldi 2 a Brisighella, presentazione del libro  “L’eccidio dei martiri senza nome”, con l’intervento dell’autore, Claudio Visani.

Partecipa Dianella Gagliani, ricercatrice storica; conduce l’incontro Davide Missiroli, Sindaco di Brisighella.

Seguirà il concerto di Evelio Tiele Ferrer (violino) e Giancarlo Peroni (pianoforte), con musiche di Mozart, Beethoven, Varotti e Debussy.

Il libro…

Estate 1944, Appennino faentino. E il periodo più terribile della guerra. La lotta contro l’occupazione tedesca si acuisce, appoggiata dalla popolazione. I nazifascisti rispondono con le stragi più efferate: Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Tavolicci, Crespino. Sulla statale “Brisighellese”, in località Casale, c’è un attentato partigiano: un ufficiale della Wehrmacht rimane ucciso. Scatta la rappresaglia con incendi, rastrellamenti e una trentina di anziani contadini arrestati nelle valli circostanti. I capi del fascio locale indicano cinque “traditori” eccellenti da fucilare. Davanti al plotone di esecuzione finiscono invece cinque giovani detenuti nel carcere delle SS di Forlì, etichettati come “ribelli comunisti”. Solo due avranno un nome: un giovane invalido di Forlì e un padre di famiglia di Prato, entrambi estranei alla Resistenza. Le altre tre vittime, settantaquattro anni dopo, sono ancora ignote, mentre dell’eccidio si è persa a lungo la memoria. Questo libro riporta alla luce quella strage dimenticata, ricostruendo attraverso documenti e testimonianze inedite il terrore di quei giorni e le storie delle due vittime note e delle loro famiglie.

Ti potrebbero interessare anche:

Share