La situazione dell’accoglienza dei “migranti” a Casola Valsenio

Una nota dell’Assessore comunale, Marco Unibosi

Sulla situazione dell’accoglienza dei richiedenti asilo, va sottolineato come la gestione sia stata mantenuta con buoni livelli di controllo e un serio lavoro di utilizzo dei fondi ministeriali.
I migranti richiedenti asilo presenti a Casola Valsenio al momento sono circa una trentina (i numeri possono cambiare da un momento all’altro a seconda delle disposizioni della Prefettura) e quasi tutti lavorano presso associazioni o agricoltori per i lavori stagionali con regolare contratto.
Si è deciso, l’anno scorso, di fare un unico centro di accoglienza a Casola Valsenio per liberare i piccoli appartamenti di proprietà dell’ASP dove erano alloggiati alcuni migranti, e renderli disponibili per dare risposta alle problematiche di chi fatica a pagare l’affitto o a trovare un’abitazione integrando quindi, in collaborazione con ASP, l’attuale disponibilità di case popolari.
Si è lavorato nell’ultimo anno ad una convenzione quadro che l’Unione ha fatto con tutti i soggetti che si occupano di accoglienza in modo da tutelare tutti durante le attività di volontariato che si potranno portare avanti.
C’è sempre stata ampia disponibilità alla collaborazione anche nelle attività con le associazioni di volontariato, come la Pro Loco. Nei prossimi giorni i migranti inizieranno a svolgere piccoli lavori di manutenzione per il Comune.
Da evidenziare infine che, mentre l’anno scorso (2017) è stato erogato il bonus solidarietà ai Comuni che hanno accolto i migranti (per Casola il bonus di solidarietà è stato di circa 20.000€ utilizzati per i lavori di miglioria del Parco Pertini), quest’anno è stato al momento tutto bloccato.

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